Studio EPDO Arte Museum
Oristano Sardegna Italia
Tra Pittura Scultura Grafica nello Studio Museo EPDO di Oristano
 
 
 
 
 
 
CAU
 
 
 
 
ARTE CONTEMPORANEA
 
Dalla lettura Etico-Sociale-Politica
 
 
 

Presentazione

 

Roberto Cau, è un politico, nella accezione propria del termine, cioè quella di interessarsi della vita pubblica, da cittadino, che espone le proprie idee, i propri ideali, evidenzia le criticità di un sistema sociale, denuncia abusi, si indigna per l’arroganza del potere. Occuparsi di politica, anche indirettamente, significa occuparsi dell’uomo nella sua dimensione sociale, di lavoro, salute, famiglia, ambiente, del popolo, delle genti. Di tutti noi. C’è chi lo fa attivamente impegnandosi nella vita pubblica, ricoprendo incarichi, partecipando, esponendosi, candidandosi, attraverso partiti, sindacati, associazioni. E chi, lavorando sodo e, in ottemperanza al dettato costituzionale, che fonda la nostra res pubblica, sul lavoro, un enunciato di principio, vuoto di contenuti, ma che Roberto Cau, ha preso alla lettera e partecipa attivamente contribuendo attraverso il prelievo fiscale operato dallo stato padrone, così da consentire e permettere agli altri, soprattutto quelli che hanno le spalle coperte e un lavoro sicuro, o a quelli che non avendo ne arte ne parte, di occuparsi attivamente di politica, talvolta in modo improprio, senza assolvere all’essenza del mandato, con etica, con coscienza, con onestà e soprattutto capacità.

Roberto Cau  esprime il suo male di esistere, la sua denuncia sociale, le sue insofferenze, attraverso i disegni, i tratti di colore, le tavole espressive, con il mezzo che conosce meglio e che meglio lo rappresenta.

E nella sua espressione pittorica politica, con la sua onestà intellettuale, invece di dividere, unisce. Così, le barriere ideologiche, false e bugiarde, miti di un tempo di divisioni quando il mondo era spaccato tra buoni e cattivi, democrazia e dittatura, destra e sinistra, fascisti e comunisti, nazionalsocialisti, democratici e liberali, cadono, e quelli che credevano di rappresentare una parte, si ritrovano dall’altra e viceversa.

E quelli più intelligenti e meno integralisti e senza il paraocchi della faziosità, cercano invece di affrontare i problemi e discutere di contenuti, di sostanza, e se possono, si uniscono per risolvere un problema, invece di dividersi, per poi lasciare le cose inalterate. O far finta di agire, cambiare tutto per non cambiare nulla, nella sostanza, come il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. La denuncia, la partecipazione, l’afflato di ribellione, il vento della protesta, non ha colore, è libero, nella sua sana partecipazione emotiva, unisce in una stessa espressione di sdegno e di ribellione. Così, nelle tavole di Roberto Cau, al colore si unisce la parola, al disegno la poesia, e il grido di dolore si eleva, raggiunge vette di cristallina partecipazione alla vita, così emotivamente sentita, sofferta, vissuta.   Domenico Cugusi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
700 Tavole Pittoriche
 
TRA FIGURATIVO E ARTE MINIMAL CONCETTUALE
 
 
2020 / 2021
 
 
 
Tra penna stilografica, penne di gabbiano, pennelli e cartoncini
 
 
 
 
 
 
 
Cau Pittore
 
 

Le tavole di Roberto Cau tra l'onirico e l'esistenziale

 

Le tavole di Roberto Cau sono segni di memoria, passaggi del tempo cristallizato in un contesto sociale che urla al mondo la sofferenza esistenziale, non dei pochi che sfilano nelle strade segnata dalla sua penna, ma di tutti quelli che si sono succeduti nelle tracce lasciate nelle storie del mondo. Dai suoi scarabei, reali, materici, possenti nella loro sacralità, sino alle esili figure trasparenti, non perchè manchino di spessore quanto perchè consumate dalla fatica del vivere, c'è uno sbalzo di tempo, un rientro in sé, un'interiorità nascosta che ora viene alla luce, la sua ricerca di posizionarsi nel mondo, tra dolori ed inganni, in cerca di una luce di speranza. La sua pittura si evolve -e non sembri una contraddizione- passando dal figurativo evocativo classicheg-giante, originali trittici evocanti una bucolica pace, al materico corposo con i suoi binomi, le contaminazioni con altri pittori, sino a raggiungere la spontaneità del segno unico e completo insieme, la magia della semplicità del segno e del messaggio. La sua pittura diventa interiore, intimista, una ricerca del suo Io verso la definizione di anima, quella che ispira il pittore verso un segno, un tocco di colore, bastanti, perchè il colto e il sensibile critico, possano definire l'arte. La sua ricerca interiore si manifesta nelle sue tavole che determinano la nuova cifra pittorica dell'artista che ha raggiunto la maturità pittorica bastandogli, per esplicitare la sua arte, un tocco, un segno, che racconta più di qualunque abuso di colori. In ultima analisi, si può definire il suo nuovo percorso, una pittura essenziale, onirica esistenziale.    Domenico Cugusi

 
 
 
1^ Serie   "Migranti"
 
 
Roberto Cau
 
Roberto Cau
 
"MIGRANTI" - 99 Tavole Pittoriche
 
 
 

Roberto Cau, come pittore, ha ogni tanto la virtù di sorprendermi.

Era successo con i suoi bozzetti informali e materici

sui quali ho scritto in "Colormente".

In quel piccolo catalogo raccontavo storie fantasiose in cui

mi inventavo la genesi di quelle piccole opere.

Ora il tema dei suoi nuovi dipinti è davvero importante: i migranti.

Non pensavo che Roberto scegliesse questa tematica,

anche perchè da alcuni anni mi ha invitato più volte 

a scrivere sul notiziario della sua casa editrice

soltanto di fatti o personaggi della nostra provincia.

È stata comunque una piacevole sorpresa vedere

i suoi ritrattini delle eterne file di profughi

e giovani africani senza mèta e senza speranza.

Ho subito percepito l'umanesimo di Roberto che, come me,

rifiuta la bugiarda narrazione di molti media

con le etichette di "invasione" e "taxi del mare"

rivolti alle navi delle ong, ormai uniche ad essere

impegnate nel loro salvataggio in mare...

Antonio Pinna

 
Dal Libro/Catalogo "Migranti"
 
 
 
 
 
 
 
 
2^ Serie "Familia"
 
 
CAU Pittore
 
Roberto Cau
 
"FAMILIA" - 99 Tavole Pittoriche
 
 
 

Su gradito invito dell’amico,

esprimo con vero piacere il mio pensiero sulla sua nuova serie di tavole,

dal tema “Familia”.

L’argomento vario e vasto si sviluppa su 99 disegni,

ciascuno dei quali costituisce una storia a sè,

tutti insieme raccontano, attraverso un filo conduttore,

l’evoluzione della specie umana nel tempo.

La “Familia”, nucleo essenziale del concetto di società  -genitori/figli-

si allarga fino a raggiungere gruppi sempre  più importanti,

nei quali si intrecciano le più svariate situazioni della vita, di gioia,

speranza, aspettative, ma anche contrasti, dolore, tristizza.

Roberto, con tratto sicuro e deciso, riporta sulla carta,

attraverso la stilizzazione delle immagini,

questi momenti della vita dell’uomo,

includendo e dando risalto proprio al gruppo della “Sacra Familia”.

Ricche di delicatezza, ma anche di versatilità, creatività e fantasia,

le tavole che egli compone con l’uso

della sua “storica” stilografica e con le piume di gabbiano,

rendono alla perfezione situazioni e sentimenti,

arricchiti di sapienti pennellate questa nuova opera

che fa seguito a quello dei “Migranti”,

affronta un altrettanto importante tema sociale

e rivela l’esperienza maturata dall’autore nel tempo,

con precisa attenzione sia per l’argomento e, sopratutto,

per la tecnica di cui fa uso.Bravo Roberto,

hai ancora molte esperienze da vivere

e altrettante ricerche sempre impegnative e originali.

Augusto Biselli

 

 

Roberto ha voluto esternare il suo pensiero attraverso immagini semplici:

con la realizzazione di una bella serie di “cartoline”,

dove ha voluto rappresentare

“… genitori e figli visti in svariati ambienti e circostanze, reali e di fantasia,

a ricordare il grande, immenso e tortuoso cammino dell’essere umano…”,

come da Lui stesso scritto nelle note introduttive.

Il fotolibro costruito con grande pazienza da Roberto,

è composto da 99 “cartoline”,

tutte realizzate con la sua famosa “penna stilografica”,

che lo accompagna fin dal 1954,

utilizzando l’antico inchiostro e qualche penna di gabbiano.

Mario Virdis

 

Dal Libro/Catalogo "Familia"

 

 

 
 
 
 
 
 
3^ Serie "Gentium"
 
 
CAU Pittore
 
Roberto Cau
 
"GENTIUM" - 99 Tavole Pittoriche
 
 

Crescete e moltiplicatevi e popolate la terra.

Così impose Javhè all'Adam appena creato.

E l'uomo si è moltiplicato e ha cominciato a popolare la terra, 

assoggettandola ai suoi piaceri, signoreggiando su

tutti gli altri animali della terra, secondo il volere divino.

E secondo il suo volere ha occupato, con la forza, pianure e monti, terre d'altri,

ed ancora ne occupa, in una migrazione continua e perenne. Sinché sarà la vita,

le genti si spanderanno per il mondo in un continuo moto di scambi e conflitti.

Ed anche noi, uomini radicati, siamo stati gente di migrazione

a popolare le terre che ci sono piaciute o che ci hanno lasciato.

E cerchiamo la nostra partenza, il dove, il principio.

Così Roberto Cau, l'introspettivo pittore, vaga, nella sua ricerca tra le rovine di Tharros,

tra i Fenici, gli Shardana di ritorno, i Punico Cartaginesi,i Romani,

alla ricerca della sua gente perduta,

la tribù dimenticata sulla via del passato e che si è dissolta tra le pietre del Sinis,

in forme e figure che la sabbia modella e poi cancella.

E la sua ricerca continua, quelle figure sono nella sua interiorità nascosta,

prendono forma e sostanza, le vede, le tocca,

le crea con la penna del gabbiano che svolazza nel cielo di Tharros,

a indicargli la via.

Genti di ritorno, che cercano di compiere il tragitto tra il sogno e la ragione,

che sfilano, stanche ombre del nulla, in cerca di uno spazio che Roberto può dare loro,

reali presenze, non più solo figurine di un album sfogliato e sgualcito.

E quegli omini indistinti, in fila indiana, chinati dalla fatica, ma indomiti guerrieri,

sparsi nel mondo, trovano la terra promessa sulla punta della sua penna,

nel suo inchiostro, un rasoio di figure, apparentemente indistinte e indifinite,

da completarsi quando sapranno di esistere,

di essere le genti a cui il pittore ha dato vita nei suoi cartoni.

E lo spettatore che le osserva, in ogni suo sguardo, inietta in loro linfa nuova.

Ma anche le genti che Roberto ha finalmente trovato

e vorrebbe nel suo incoscio tenere relegate nei suoi spazi protettivi,

tenteranno di fuggire dai suoi limiti, migreranno ancora,

si perderanno tra gli altri disegni, dissolvendosi nel tempo,

e prenderanno vita propria, saranno libere genti,

affrancate dal suo creatore. Saranno del mondo.

 

  Domenico Cugusi 1/2021

 

Dal Libro/Catalogo "Gentium"
 
 
 
 
 
 
 
 
 
4^ Serie "Populus"
 
 
CAU Pittore
 
Roberto Cau
 
"POPULUS" - 99 Tavole Pittoriche
 
 

 

E i popoli si sparsero nel mondo…

E da quel giorno siamo migranti di un esodo biblico che ancora continua all'infinito.

Dalla Mesopotamia si è sprigionata questa massa di gente di ogni colore,

di ogni tribù, di Cam, Sem, Jafet, bianca, gialla o nera,

lungo camminamenti e rotte verso un ignoto da scoprire e abitare,

far nascere nuovi popoli, genti, nazioni.

  Genti create da un unico Dio, divise e sparse per il mondo.

  Genti che cercano, scoprono, genti che non si pongono limiti,

che scavalcano barriere, oltrepassano lo spazio fuori di noi,

si avventurano nell'infinito sconosciuto.

  È l'essenza intrinseca dell'uomo, la scoperta, il viaggio, il sogno.

  Tutti omines, gentes, popoli racchiusi in etnie, tribù, clan,

famiglie, lobby, tra ricchezza e povertà.

  Migranti, omines in perenne navigazione, viaggi reali e virtuali, viaggi esistenziali,

viaggi nell'inutile etere, alla ricerca dell'inutile vita.

  E tenta Roberto, attraverso la magia di un segno,

di rinchiuderli nei suoi cartoni protettivi, di modificarli,

ora dandogli vita come migranti alla ricerca di uno spazio vitale

o come indistinte genti che si aggregheranno in un microcosmo esistenziale

di pochi uguali o nella moltitudine distinta dei troppi diversi.

  Lui, Roberto Cau, il pittore sognatore di un mondo di eguaglianza sociale,

sogna genti che possano vivere in pace, tra altruismi e slanci d'amore,

in una sorta di socialismo pittorico, ma ahimè,

la mano traccia segni di realtà,

quella che preme nella quotidiana diseguaglianza di anime,

una fila, un'aggregazione, una massa amorfa di perdenti, di vinti,

senza più speranza, sogni, illusioni. Senza vita.

 

Domenico Cugusi 1/2021

 

Dal Libro/Catalogo "Populus"
 
 
 
 
 
 
 
 
 
5^ Serie "Bellum Pax"
 
 
CAU Pittore
 
Roberto Cau
 

 

"BELLUM PAX" - 99 Tavole Pittoriche
 

Caino e Abele

 

 

... Ed il pittore, nel suo percorso itinerante,

nelle sue tavole di colore che ha intitolato Bellum Pax,

tra denuncia e malessere interiore,

lancia un grido di dolore perché sente l’uomo perdersi nelle sue miserie,

nelle sue paure, rincorrendo l’odio, la violenza, la guerra, tenuta nascosta dall’ipocrisia...

 

Domenico Cugusi 4/2021

 

 

... Tavole che ci offrono un profondo messaggio,

estetico, etico, morale e anche poetico.

Le croci, le impiccagioni, le crocifissioni,

ma anche l'attesa delle folle, gli arcobaleni,

i tratti forti che si alternano a quelli delicati,

ci fanno riflettere e ci dicono che nessuno di noi può esimersi dal ricercare la pace.

 

Luigi Roselli 4/2021

 

 
Dal Libro/Catalogo "Bellum Pax"

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
6^ Serie "Sacrum Terrae"
 
 
 
CAU Pittore
 
CAU Pittore
 

 

La nostra Terra

 

 
"SACRUM TERRAE - Tavole in elaborazione
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
7^ Serie "Urbs"
 
 
CAU Pittore
 
CAU Pittore
 
 
"URBS" - Tavole in elaborazione
 
 
 
 
 
 
 
 
 
8^ Serie "Mare Nostrum"
 
 
CAU Pittore
 
CAU Pittore
 
 
"MARE NOSTRUM" - Tavole in elaborazione
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LIBRI PUBBLICATI
 
 
 
 
 
 
 

CAU Pittore - Libro EPDO

CAU - MIGRANTI

1° Catalogo - 99 Tavole Pittoriche di Roberto CAU

Un mese di lavoro e di impegno artistico,

dal 13 Settembre al 13 Ottobre 2020.

Presentazione di Antonio Pinna

Liriche di Michele Licheri

Pag. 135 - Formato 14x21 - € 25,00

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CAU Pittore - Libro EPDO

CAU - FAMILIA

2° Catalogo - 99 Tavole Pittoriche di Roberto CAU

Prefazione di Augusto Biselli

Presentazione di Mario Virdis

Liriche di Michele Licheri

Poesie di Giorgio Luciano Pani

Pag. 135 - Formato 14x21 - € 25,00

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CAU Pittore - Libro EPDO

CAU - GENTIUM

3° Catalogo - 99 Tavole Pittoriche di Roberto CAU

Prefazione e Postfazione di Domenico Cugusi

Liriche di Michele Licheri

Pag. 125 - Formato 14x21 - € 25,00

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CAU Pittore - Libro EPDO

CAU - POPULUS

4° Catalogo - 99 Tavole Pittoriche di Roberto CAU

Prefazione  di Domenico Cugusi

Poesie  di Domenico Cugus

Liriche di Michele Licheri

Pag. 125 - Formato 14x21 - € 25,00

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CAU Pittore - Libro EPDO

CAU - BELLUM PAX

5° Catalogo - 99 Tavole Pittoriche di Roberto CAU

Prefazione di Luigi Roselli

Presentazione del Libro/Catalogo di Domenico Cugusi

Liriche per ogni singola Tavola Pittorica di Domenico Cugusi

Pag. 125 - Formato 14x21 - € 25,00

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CAU Pittore - Libro EPDO

CAU - SACRUM TERRAE

6° Catalogo - 99 Tavole Pittoriche di Roberto CAU

Prefazione di Domenico Cugusi

Postfazione di Antonio Pinna

Pag. 125 - Formato 14x21 - € 25,00

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EPDO Gallery - Vendita Opere D'Arte - Oristano
 
Vendita Stampe Tavole Opere Pittoriche Arte Contemporanea CAU
 
 
 
 
 
 
 
 
Recensione del giornalisa dott. Mario Virdis 

Febbraio 2021

 

Recensione del giornalista Gian Piero Pinna

Marzo 2021

 

 

 

 

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