L' editore   ROBERTO  CAU

 

Roberto Cau è nato a Marrubiu, nell' oristanese, nel 1954.

E' stato un impiegato tecnico-venditore per circa 35 anni e, nello stesso tempo, pittore sin dall'infanzia. Infine editore.

Oggi si dedica totalmente all'editoria ed alla valorizzazione della gente, del loro Pensiero e della loro Arte attraverso il marchio editoriale  E.P.D'O. da lui fondato.

 

Roberto Cau

L'editore Roberto Cau nel 2013

 

E.P.D'O.

Edizioni il Pittore D'Oro, è il marchio editoriale creato nel 2002 dal pittore Roberto Cau per amore della Pittura, dell'Arte, della Cultura e della Gente. Il logo è un pittore intento a dipingere, si tratta di una spilla d'oro acquisita da Roberto Cau come suo simbolo da pittore. Per il marchio editoriale è stato gemellato, uno di fronte all'altro, intenti a dipingere insieme, senza intenzioni di sfida ma per dipingere, appunto, semplicemente insieme. Inizialmente lo studio grafico, l'impaginazione, la stampa e la rilegatura manuale veniva, da Roberto Cau, svolta solamente per i suo cataloghi e libri monografici di pittura. Successivamente, per amore del mondo librario, per amore del suo prossimo, per amore della cultura, per la grande voglia di valorizzare la gente impegnata, per poter arricchire in qualche modo il territorio dove vive, è impegnato alla  realizzazione di una particolare, quanto curiosa, collana di libri tascabili e non solo.

 

 

"AD GENTIUM SERVANDAM MEMORIAM"

 

"Per conservare la memoria della gente", in latino, è diventata la missione  editoriale  dell'editore  Roberto Cau.

 

 

TRACCE DI ESISTENZA

Cerco i lavoratori del pensiero e dell’espressione.
E’ dei pensatori e degli artisti che mi voglio occupare.
Non cerco la divinazione del pensiero e dell’arte, ma tracce del nostro esistere.
Non cerco protagonisti ma testimonianze di persone impegnate.
Voglio consolidare il concepimento dell’esistere e sostenere chi veramente esiste.
Recupero le emozioni e l’attivismo spirituale che ho intorno.
Vivo in me chi trovo davanti al mio percorso e raccolgo frammenti di vita incantata e disincantata, carichi di emozioni.
E' un pellegrinaggio attraverso il nostro stagnare.
E’ un marciare attraverso il nostro contenitore di vita, per poi raccontare il contenuto in esso racchiuso. Una riconoscenza al nostro presenziare.
E’ lo scalfire per poi conservare la nostra contemporaneità.
Un’azione continua per confermare la nostra identità.
Forse un omaggio alle nostre “rivelazioni”.
Un segnalare il nostro “probabile” patrimonio culturale.

 

 

Roberto Cau

L' editore  ROBERTO CAU  nel suo ufficio - 2010