Libro ORISTANO
Città del Turismo Culturale
Territorio del Turismo Paesaggistico e Archeologico
PREFAZIONE
POTENZIALITÀ DI SISTEMA NEL PATRIMONIO IDENTITARIO-CULTURALE ORISTANESE
di Giovanni Carafa
L'amico Roberto Cau, delle edizioni EPD'O di Oristano, nell'intento di
promuovere un intervento cittadino culturale forte, che possa
sollecitare la chiamata a convergenza di personalità locali e non, da
sempre avvezze al dialogo sociale anche mediante il proprio diretto
testimoniato editoriale, mi ha fatto pervenire una copia del redigendo
collettaneo "Oristano, un libro per la città: storia, tradizioni, beni
culturali, archeologia, architettettura, arte, ambiente, paesaggio,
idee, progetti e proposte".
Ho finito di leggere la bozza di quel suo "a cura di", e devo essere
sincero: inizialmente nel considerare i testi, tra loro molto diversi
tanto per tematicità che per propositi, mi sono ritrovato cognitivamente
spaesato, eh, ma poi man che procedevo nella lettura non è stato più
così, specialmente quando giunto alla fine della panoramica culturale.
Pur non avendo natali oristanese e isolani, ma vivendo da piu di
trent'anni in questo adorabile accolto, posso dire che quello che finora
mi era stato solamente tangenzialmente partecipato o vissuto, ora, in
quel compendio Cau, in quel variegato presenziato di ardite sensibilità
locali e dintorni trovavo un potenziale fattivo quadro d'assieme capace,
se opportunamente colto dalle responsabilità politico-istituzionali di
territorio e collateralità, nonché civiche altre, d'innescare un
processo sociale di rinascita di comunità, come orgoglioso
riconoscimento identitario.
La percezione che avevo del valore Oristano, prima di leggere il libro
in parola, era frammentaria, riduttiva: non riuscivo ad avere un quadro
d'assieme del serbatoio segnico-culturale del lascito
storico-testimoniale-generazionale arborense.
Di qua ne viene che molto probabilmente una tale percezione frazionata
del "contesto" identitario di territorialità sia pure dominio del comune
cittadino se non dell'amministratore pubblico, almeno a giudicare dal
come la realtà socio-culturale oristanese odierna non faccia "sistema"
pur in presenza di tante valide aggregazioni che organizzatissime al
proprio interno poi non riescono a dialogare reticolarmente con
l'intorno, il collaterale, la complementarietà.
Occorre dunque saper parlare una sola voce coordinata, se si vuole far
esistenziale il valore, le potenzialità culturali che di questo
territorio non fanno ancora visibilità e fruizione unitaria.
È, questo, un sacro proposito, ineludibile, inderogabile, che se non
colto efficacemente e per tempo nefasta ogni prospettiva di speranza
progettuale, di esistenza comunitaria d'identità.
Dunque, una sola parola d'ordine "fare sistema".
Questo pare evincersi da quell' "a cura di" Cau.
Grazie. Giovanni Carafa

Libro del Turismo Culturale di Oristano
Pag. 310 - Form. 14 x 21 - € 25,00

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