Libro ORISTANO
Città del Turismo Culturale
Territorio del Turismo Paesaggistico e Archeologico
DAI GIGANTI DI PIETRA DI MONT'E PRAMA AL “TURISMO CULTURALE” NELL'ORISTANESE
di Beppe Meloni
Sulla entusiasmante vicenda dei Giganti di Pietra, che dopo un
sonno millenario riemergono imponenti dalle terre del Sinis, le innumerevoli
statue si fanno risalire al VII e VIII secolo a.C. e alla loro scoperta e
ritrovamento hanno contribuito in misura diversa tutti i maggiori esponenti del
mondo accademico sardo, e non solo. E a loro spetta una valutazione
storico-archeologica-scientifica più completa ed esaustiva su una vicenda
destinata ad accendere sulla Sardegna i riflettori della stampa specializzata di
tutto il mondo. E forse siamo appena alla'inizio di una "grande avventura" che
se ben gestita, sarà in grado di indirizzare e per lungo tempo una buona parte
di quell'interessante segmento, che va sotto il nome di "turismo culturale".
Sotto l'imperversare di una crisi economico-sociale che colpisce ormai da anni,
con durezza inusitata, il nostro Paese, la Sardegna, come sempre si rivela
l'anello più debole, e come tale non riesce a reagire con l'energia e la
tempestività necessarie. Il nostro territorio in particolare registra ormai da
troppo tempo uno stato di crisi socio-economico profonda, che investe
particolarmente i settori dell'agro-industria e del turismo (il porto
industriale che cade a pezzi nel disinteresse più totale e il fallimento
dell'operazione aeroscalo di Fenosu, sono soltanto gli esempi più eclatanti) e
non ha ancora trovato modi e tempi per il suo riscatto sociale. Ma c'è un
settore che più degli altri può essere sviluppato con intelligenza anche nei
momenti più duri e difficili: Il settore turistico. E all'interno di questo
settore il
"turismo culturale" è quel segmento che in presenza di questa eccezionale
scoperta archeologica, è destinato a riscrivere la storia antica del
Mediterraneo.
Su questa strada è necessario muoversi da subito con tempestività ed
intelligenza. Interrogandoci finalmente “sul ruolo che i responsabili del
turismo sardo, devono avere nel campo promozionale”. Se è vero che il patrimonio
archeologico costituisce uno dei principali elementi sui quali la Regione Sarda
ha impostato un'attività di recupero e valorizzazione, con l'obiettivo di
costruire momenti di crescita culturale e occasioni di sviluppo incentrato sulle
risorse e sulle tradizioni locali. Valorizzando il territorio di Mont'e Prama
cosi come è stato fatto a suo tempo con la creazione della cittadella nuragica
di Barumini, per iniziativa dello studioso Giovanni Lilliu.
È giunto il momento di dare corpo alle nostre antiche aspirazioni per fare
dell'Oristanese e del Sinis di Cabras in particolare, quel polo
turistico-culturale di valenza mondiale, e, Oristano deve naturalmente, come
Capoluogo,entrare per forza in gioco. La Città di Oristano non può non essere
coinvolta.
Beppe Meloni
Tratto dal Libro
Personaggi - Avvenimenti Culturali Oristanesi
Libro in ricordo del giornalista Beppe Meloni, voluto e programmato dallo stesso Beppe in questi ultimi anni ed elaborato durante i mesi di malattia, che raccoglie una serie di scritti e fotogrammi su personaggi, testimonianze ed eventi pertinenti la nostra “Piccola Città di Oristano” come lui definiva - Note ricordo di Gian Piero Pinna, Mario Virdis, Giampiero Enna, Antonio PInna, Luigi Roselli, Giorgio Luciano Pani e Roberto Cau
Pag. 205 - Formato 14x21 - € 20,00

Libro del Turismo Culturale di Oristano
Pag. 315 - Form. 14 x 21 - € 25,00
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Libro Turismo Oristano in Vetrina




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