Libro ORISTANO
Città del Turismo Culturale
Territorio del Turismo Paesaggistico e Archeologico
VECCHIA, CARA ORISTANO SCIDADINDI!
di Beppe Meloni
Oristano, città
capoluogo e l’area vasta che la circonda, si stanno lentamente spegnendo
sotto il fuoco incrociato di una crisi economico-sociale di antica data
e l’incalzare di provvedimenti governativi di eccezionale gravità per
l’intero territorio arborense. Dopo la scomparsa della Provincia, sono
destinati alla chiusura Prefettura, Questura, Camera di Commercio e
Azienda sanitaria locale. Dalle organizzazioni politiche, sindacali ed
economiche sono arrivati solo timidi segnali di protesta, documenti di
rito, una resa quasi annunciata. Forse alla fine qualcosa si salverà, ma
appaiono ormai lontanissimi quegli indimenticabili anni Cinquanta del
Novecento, quando partì la sacrosanta rivendicazione per la quarta
Provincia. E Oristano, città pia, religiosissima e tranquilla, si
risvegliò per un obiettivo sacrosanto che aveva tutto il sapore di un
riscatto economico, politico e sociale. Oggi non è più così, e sono
tanti e i più diversi i segnali di povertà che ormai da tempo
attraversano anche questa città un po’ distratta e qualche volta senza
memoria, mentre il carovita incalza penalizzando le famiglie più povere
e a basso reddito.
E se la vita, come ricorda Umberto Eco, “altro non è che una lenta
rimemorazione dell’infanzia, e che nella nostalgia ci appaiono belli
anche gli episodi difficili e dolorosi”, il pensiero corre a quei
lontanissimi anni Quaranta, tra il Fascismo e la guerra, vissuti anche
in Sardegna tra sofferenze e paura. Oggi Oristano, città di negozianti,
pensionati e colletti bianchi, che non ha mai conosciuto classe
operaia, annaspa senza speranza e senza futuro, tra giovani senza lavoro
e pastori e agricoltori che non ce la fanno più. L’edilizia è bloccata
da tempo, e c’è un impoverimento dei ceti medi e medio bassi che fa
paura e che non è più possibile ignorare. Basta ascoltare le
associazioni di volontariato e toccare con mano ogni giorno alla mensa
delle Giuseppine i tanti episodi di povertà nascosta.In giro si avverte
la paura di un inverno da brividi. E anche in via Dritta, in “sa ruga
deretta”, semideserta e senza struscio serale, tira un’aria molto
pesante, che non promette niente di buono!
Beppe Meloni
Tratto dal Libro
Personaggi - Avvenimenti Culturali Oristanesi
Libro in ricordo del giornalista Beppe Meloni, voluto e programmato dallo stesso Beppe in questi ultimi anni ed elaborato durante i mesi di malattia, che raccoglie una serie di scritti e fotogrammi su personaggi, testimonianze ed eventi pertinenti la nostra “Piccola Città di Oristano” come lui definiva - Note ricordo di Gian Piero Pinna, Mario Virdis, Giampiero Enna, Antonio PInna, Luigi Roselli, Giorgio Luciano Pani e Roberto Cau
Pag. 205 - Formato 14x21 - € 20,00


Libro del Turismo Culturale di Oristano
Pag. 310 - Form. 14 x 21 - € 25,00


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